Molti pittori, nei secoli, e molti fotografi oggi hanno provato a restituire Villa Angelina com’è davvero. Secondo me nessuno ci è riuscito: questa dimora storica di Massa Lubrense cambia ogni giorno, con il tempo e con le persone che la vivono.
Quel giorno l’hanno vissuta Rosaria e Pasquale.
La mattina, Capri di fronte e il mare sotto il balcone. Pasquale al pianoforte, già vestito. Rosaria che gira su se stessa sulla terrazza, prima di uscire.
Poi la chiesa: un bacio sulla fronte, le fedi, l’arco di fiori sulla porta. Fuori, una spider d’epoca bianca.
E Villa Angelina. I pini sul mare, il Vesuvio dall’altra parte del golfo, gli invitati sul prato. La cena sotto il tendone bianco, un cuore di ceramica sul piatto. Il sassofono, il primo ballo, la torta nella notte.
Villa Angelina è un’opera d’arte vivente.
Io, quel giorno, ho solo provato a raccontarla.














































